✅ In onore di Vittorio Emanuele II, il primo re dell'Italia unita
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È anche conosciuta come "macchina da scrivere gigante" e "torta nuziale".
Altar of the Fatherland è noto per...
✅ Sede della Tomba del Milite Ignoto
✅ Iconica facciata in marmo bianco visibile da tutta Roma
✅ Terrazza panoramica con splendida vista sulla città
✅ Simbolo dell'unità e del patriottismo italiano
✅ Impressionanti statue di bronzo e scalinate imponenti
✅ Museo del Risorgimento interno
✅ Sede frequente di cerimonie ed eventi nazionali
Punti salienti da non perdere dell'Altare della Patria

Ascensore di vetro
Un moderno ascensore che ti porta su per la struttura fino al livello del tetto.
Terrazza panoramica
Sali in ascensore fino alla cima dell'Altare della Patria, noto anche come Altare della Patria, per godere di una vista a 360° su Roma, tra cui il Colosseo, il Foro Romano e la Basilica di San Pietro.
Tomba del Milite Ignoto
Un simbolo nazionale della memoria con fiamme eterne e guardie cerimoniali.
Statua di Vittorio Emanuele II
Una colossale statua equestre in bronzo che onora il primo re dell'Italia unificata.
La Grande Scala
Gli iconici gradini che portano al monumento, perfetti per una foto da cartolina.
Le statue della Quadriga
Maestosi carri di bronzo trainati da quattro cavalli, che simboleggiano l'unità e la libertà.
Museo del Risorgimento
Esplora la storia dell'unità d'Italia attraverso manufatti, dipinti e documenti.
Architettura in marmo bianco
Il design sorprendente di Altare della Patria spicca nello skyline di Roma, soprattutto al tramonto.
Museo del Risorgimento
Situato all'interno dell'Altare della Patria, il Museo del Risorgimento racconta la storia dell'unità d'Italia attraverso un'affascinante collezione di manufatti storici. Potrai vedere lettere e scritti originali, uniformi militari, armi e bandiere del XIX secolo, oltre a ritratti e cimeli di personaggi chiave come Giuseppe Garibaldi, Camillo Cavour e Giuseppe Mazzini.
Potrai anche esplorare gli oggetti personali di Garibaldi, rari documenti delle guerre d'indipendenza e mostre che spiegano come l'Italia sia passata da una terra divisa a una nazione unificata. È un'occasione imperdibile per chiunque sia interessato all'identità nazionale italiana e alle lotte che vi sono dietro.
Breve storia di Altar of the Fatherland
- 1878: Morte di Vittorio Emanuele II, il primo re dell'Italia unita. La sua morte porta all'idea di un monumento nazionale per onorare il suo ruolo nell'unificazione.
- 1885: L'architetto Giuseppe Sacconi inizia a progettare il monumento in uno stile eclettico, che rappresenta l'identità nazionale italiana.
- 1884–1899: Diversi edifici medievali vengono demoliti per fare spazio al monumento nel centro storico di Roma.
- 1921: I resti del Milite Ignoto sono collocati nella cripta del monumento sotto la statua della dea Roma, a simboleggiare la perdita dei soldati nella Prima Guerra Mondiale.
- 1935: Dopo anni di costruzione, il Vittoriano viene terminato e al suo interno viene inaugurato il Museo Centrale del Risorgimento Italiano.
Chi ha costruito l'Altare della Patria?
L'Altare della Patria è stato progettato dall'architetto Giuseppe Sacconi, un architetto italiano noto per il suo stile grandioso ed eclettico. Il progetto di Sacconi per il monumento doveva rappresentare la nuova identità nazionale italiana unificata. Il monumento fu anche splendidamente decorato da Angelo Zanelli, un abile scultore lombardo. Le intricate sculture e i dettagli di Zanelli danno vita al monumento, aggiungendo un tocco artistico che completa la visione architettonica di Sacconi. Entrambi hanno avuto un ruolo chiave nel rendere l'Altare della Patria un simbolo dell'unità e dell'orgoglio italiano.
La struttura "torta nuziale" dell'Altare della Patria
L'Altare della Patria è spesso soprannominato "Torta Nuziale" per il suo grandioso design a più livelli in marmo bianco. Con le sue terrazze a strati, le colonne ornate e le decorazioni elaborate, il monumento assomiglia a una gigantesca torta scolpita che sorge dal cuore di Roma. Sebbene alcuni abitanti del luogo usino questo soprannome in modo scherzoso, esso mette in evidenza l'aspetto unico e accattivante del monumento, che lo fa risaltare tra le antiche rovine della città.
Domande frequenti su Altare della Patria
La statua della dea Roma, che si trova in cima al monumento, rappresenta la città eterna e simboleggia la forza e l'unità dell'Italia.
L'area intorno a Piazza Venezia dovette essere liberata dagli edifici medievali per far posto all'Altare della Patria. Ciò ha comportato la distruzione di diverse strutture antiche per fornire spazio sufficiente alle enormi dimensioni del monumento.
Il monumento è realizzato in marmo bianco scintillante, che gli conferisce un aspetto luminoso e quasi etereo. Tuttavia, il marmo utilizzato non è puramente bianco, ma un mix di tonalità bianche e beige che gli conferiscono un aspetto distinto.
Il Museo Centrale dell'Unità d'Italia è ospitato all'interno del monumento per mostrare manufatti, documenti e reperti che ripercorrono la storia del processo di unificazione dell'Italia nel XIX secolo.
La tomba è stata scelta per essere collocata qui come simbolo di sacrificio per la nazione, collegando il monumento alla memoria collettiva di tutti gli italiani che sono morti per il loro Paese, soprattutto durante la Prima Guerra Mondiale.
In occasione delle feste nazionali, in particolare il 2 giugno (Festa della Repubblica), il monumento diventa la sede di importanti cerimonie di Stato, dove il Presidente della Repubblica Italiana depone una corona di fiori sulla Tomba del Milite Ignoto.
Il design del monumento è fortemente influenzato dagli antichi archi di trionfo romani, con cavalli e carri come simboli di potere, vittoria e gloria dell'unità d'Italia.
Mentre il monumento in sé è visitabile gratuitamente, l'accesso all'ascensore per raggiungere la terrazza panoramica è a pagamento.