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DURATA CONSIGLIATA

2 ore

VISITATORI ALL'ANNO

500000

TEMPO DI ATTESA PREVISTO - STANDARD

30-60 mins (di punta), 0-30 mins (non di punta)

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Lo sapevi?

Papa Sisto IV, che fondò i Musei Capitolini nel 1471, commissionò anche la Cappella Sistina. La donazione di antiche sculture in bronzo fatta da Papa Sisto IV nel 1471 ha gettato le basi per i Musei Capitolini. Ha anche commissionato la Cappella Sistina.

Uno dei pezzi più famosi del museo è la Lupa Capitolina, una suggestiva statua in bronzo che raffigura una lupa che allatta i leggendari gemelli Romolo e Remo, e che rappresenta un potente simbolo del mito della fondazione di Roma.La Lupa Capitolina, che raffigura la leggendaria lupa mentre allatta Romolo e Remo, è diventata uno dei simboli più duraturi di Roma e del suo mito fondatore.

Michelangelo è stato l'artefice di gran parte del progetto dei Musei Capitolini, compreso Palazzo Nuovo, ma è morto prima che il progetto fosse completato. Michelangelo ha ridisegnato Piazza del Campidoglio e ha progettato il complesso dei Musei Capitolini, ma Palazzo Nuovo è stato completato dopo la sua morte, seguendo la sua visione architettonica.

Vale la pena visitare i Musei Capitolini?

L'esperienza sembra più tranquilla e intima rispetto ai monumenti più famosi di Roma. Ti muovi tra sale affrescate, gallerie di sculture inondate di luce e freschi passaggi sotterranei, trovandoti faccia a faccia con la Lupa Capitolina, il Gallo morente e la statua equestre originale di Marco Aurelio.

Il museo nacque nel 1471, quando Papa Sisto IV donò al popolo romano una serie di importanti bronzi, dando vita a una collezione civica profondamente radicata nell’identità della città. In seguito, nel 1734, sotto il pontificato di Papa Clemente XII, è stato inaugurato come museo pubblico. Il risultato è una comprensione più profonda di Roma, al di là delle sue rovine. Te ne vai dopo aver visto come la città ha conservato, interpretato e celebrato il proprio passato nel corso dei secoli.

Salta questa tappa se hai meno di 90 minuti a disposizione, non ti interessano molto la scultura o l'archeologia e preferisci passare il tuo tempo all'aria aperta.

Cosa vedere ai Musei Capitolini

Capitoline Museums statues including Marcus Aurelius on horseback and the Capitoline Wolf in Rome.
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Marco Aurelio

La statua di Marco Aurelio è un bronzo equestre che onora l'imperatore romano famoso per la sua saggezza filosofica e i suoi valori stoici. La statua trasmette un senso di potere e autorità, con l'imperatore che appare più grande della vita. La sua mano tesa imita il gesto che gli imperatori usavano quando parlavano alle loro truppe, rendendo ancora più evidente la presenza di comando.

Lupo Capitolino

Esposta nella Sala della Lupa, questa scultura in bronzo raffigura la lupa che allatta Romolo e Remo, i leggendari fondatori di Roma. Il suo stretto legame con la storia delle origini della città la rende una delle opere più riconoscibili del museo.

Spinario

Lo Spinario è una piccola statua di bronzo che mostra un ragazzo che si toglie una spina dal piede. Arrivò ai Musei Capitolini nel 1471 come parte di una donazione di Papa Sisto IV. Probabilmente creata nel I secolo a.C., la scultura fonde influenze ellenistiche e greche precedenti. Durante il Rinascimento, fu uno dei pezzi antichi più ammirati e frequentemente copiati.

Leone che attacca un cavallo

Il Leone che attacca un cavallo è una scultura in marmo di epoca ellenistica, esposta ai Musei Capitolini di Roma. Cattura una lotta drammatica tra un leone e un cavallo, mostrando emozioni intense e movimenti dinamici. L'opera si trova in Campidoglio almeno dall'inizio del XIV secolo.

Venere Capitolina

Scoperta tra il 1666 e il 1670 vicino alla Basilica di San Vitale, questa scultura è leggermente più grande della vita. Realizzato in marmo pregiato, probabilmente proveniente da Paros, ritrae Venere con lo sguardo perso e vuoto mentre esce dal bagno.

Gallia morente

Il Gallo morente, noto anche come Galatiano morente o Gladiatore morente, è un'antica statua romana in marmo che raffigura una figura semisdraiata. Questo pezzo è una replica di una scultura greca perduta di epoca ellenistica (323-31 a.C.), che si ritiene sia stata originariamente realizzata in bronzo.

Cupido e Psiche

Situata nei Musei Capitolini di Roma, la statua di Amore e Psiche è una replica del I o II secolo ispirata a un precedente originale tardo-ellenistico. Donata da Papa Benedetto XIV dopo la sua scoperta nel 1749, raffigura splendidamente gli amanti avvinghiati in un tenero abbraccio.

Come visitare i Musei Capitolini

Quanto tempo ci vuole?

  • Mettiti a disposizione 2–3 ore per visitare le collezioni principali senza fretta.
  • Una visita mirata di 90 minuti può includere la Lupa Capitolina, Marco Aurelio, il Gallo morente e la Venere Capitolina.
  • Aggiungi 45–60 minuti per la Galleria delle immagini o una mostra temporanea.

L'ordine migliore per visitare i luoghi

  • Entra da Palazzo dei Conservatori e inizia con la Lupa Capitolina, la Sala degli Orazio e dei Curiazzi e l'Esedra di Marco Aurelio.
  • Prosegui attraverso la Galleria Lapidaria sotterranea fino al belvedere del Tabularium.
  • Concludi la visita a Palazzo Nuovo, dove si trovano le principali sale dedicate alla scultura. Questo ordine mantiene il percorso logico ed evita di tornare indietro senza motivo.

Cose da non perdere

  • Da non perdere: La Lupa Capitolina, Marco Aurelio, il Colosso di Costantino, il Gallo morente, la Venere Capitolina e la vista sul Foro Romano dal Tabularium.
  • Facoltativo: La Pinacoteca Capitolina e le mostre temporanee, che possono richiedere altri 45–60 minuti.

Da aggiungere nelle vicinanze

  • Foro Romano: Si trova proprio ai piedi del Campidoglio e merita un'altra visita di 1,5–2 ore.
  • Terrazza panoramica del Vittoriano: È a circa cinque minuti a piedi e ci vuole più o meno un’ora in più.
  • Se preferisci visitare il museo al tuo ritmo, ti consiglio di scegliere una di queste opzioni, invece di cercare di vedere tutte e tre in una visita breve.

Con guida o da fare da solo?

  • Scegli l'itinerario autonomo se vuoi vedere soprattutto le sculture più importanti, le gallerie e i punti panoramici.
  • Scegli una visita guidata se vuoi che ti vengano spiegati chiaramente la mitologia, il simbolismo imperiale e i legami tra le opere d'arte e l'antica Roma.
  • L'introduzione multimediale è utile anche per chi visita il museo per la prima volta e vuole conoscere il contesto storico prima di entrare nelle sale espositive.

Visita guidata ai Musei Capitolini →

Breve storia dei Musei Capitolini

  • Medioevo: Dopo la caduta dell'Impero Romano, il Campidoglio ha gradualmente riacquistato la sua importanza come centro civico e politico di Roma.
  • XVI secolo: Michelangelo ridisegnò Piazza del Campidoglio e i palazzi circostanti. Nel 1538, papa Paolo III fece spostare la statua equestre di Marco Aurelio nella piazza, dove divenne il punto focale del nuovo progetto.
  • 1654: Il Palazzo Nuovo è stato completato proprio di fronte al Palazzo dei Conservatori, creando così più spazio espositivo e dando vita al complesso museale che vediamo oggi.
  • 1734: Papa Clemente XII aprì ufficialmente al pubblico i Musei Capitolini dopo aver acquisito la collezione del cardinale Albani, rendendoli così il museo pubblico più antico del mondo.
  • Metà del XVIII secolo: Papa Benedetto XIV fondò la Pinacoteca Capitolina unendo le collezioni Sacchetti e Pio.
  • 1952–1957: Sono state aggiunte nuove sale per esporre le iscrizioni latine e greche e ampliare le collezioni archeologiche.
  • 1997: Importanti lavori di ristrutturazione hanno trasformato il complesso, aggiungendo spazi come la Galleria Lapidaria e il Gabinetto Numismatico Capitolino.
  • Oggi: I musei continuano a crescere grazie a nuove mostre, progetti di restauro e nuovi spazi espositivi.

Architettura e design dei Musei Capitolini

I Musei Capitolini uniscono le antiche fondamenta romane all'architettura rinascimentale e barocca dei palazzi. Il Palazzo dei Conservatori e il Palazzo Nuovo si affacciano l'uno di fronte all'altro su Piazza del Campidoglio, creando una cornice armoniosa e scenografica che attira i visitatori verso il centro della piazza. Michelangelo ha ridisegnato il complesso utilizzando una forte simmetria geometrica, ampie lesene, portici ad arcate e la scalinata della Cordonata, che sale dolcemente.

Il Palazzo dei Conservatori si distingue per le sue monumentali pilastri corinzi e colonne ioniche, mentre la Galleria Lapidaria sotterranea collega i palazzi attraverso l’antico Tabularium. Man mano che ti muovi all’interno del complesso, le sale solenni e formali del palazzo lasciano il posto a corridoi rivestiti di pietra e a viste panoramiche sul Foro Romano, facendo sì che l’architettura ti sembri un viaggio attraverso i diversi strati di Roma.

Chi ha progettato i Musei Capitolini?

Nel 1536 Michelangelo ricevette da Papa Paolo III l'incarico di ridisegnare Piazza del Campidoglio e di armonizzare gli edifici circostanti. Ha progettato la piazza, le facciate, la scalinata e la collocazione della statua di Marco Aurelio, anche se gran parte dei lavori è stata portata a termine dopo la sua morte da architetti che hanno seguito i suoi progetti.

Trio di musei

Palazzo dei Conservatori

Adiacente al Palazzo Senatorio, il Palazzo dei Conservatori presenta una collezione di antichi manufatti romani. Originariamente costruita per i magistrati della città, Michelangelo ne trasformò la facciata nel 1530, incorporando pilastri colossali e un grandioso portico. Questo edificio è un vivace centro d'arte e di storia, con punti salienti come il Lupo Capitolino.

Visita il Palazzo dei Conservatori

Palazzo Nuovo

Il Palazzo Nuovo è complementare al Palazzo dei Conservatori, completando la simmetria della Piazza del Campidoglio. Terminato nel 1654 e aperto al pubblico nel 1734, ospita un'impressionante serie di sculture classiche, rispecchiando lo stile architettonico del suo vicino e arricchendo ulteriormente i Musei Capitolini.

Esplora Palazzo Nuovo

Palazzo Senatorio

Il Palazzo Senatorio corona il Campidoglio, originariamente costruito nel XIII e XIV secolo in cima all'antico Tabularium. Oggi è il municipio di Roma e presenta un'impressionante doppia scalinata disegnata da Michelangelo, che conduce a una facciata ornata da pilastri corinzi.

Per saperne di più su Palazzo Senatorio

Domande frequenti sui Musei Capitolini

I musei prendono il nome dal Campidoglio, uno dei sette colli storici di Roma e centro della vita civile e religiosa fin dall’antichità. Le collezioni sono ospitate in diversi edifici disposti intorno a Piazza del Campidoglio.

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La lupa capitolina