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INDIRIZZO

Piazza di Trevi, 00187 Roma RM, Italy

ORARI

9:00–22:00

VISITATORI ALL'ANNO

2500000

NUMERO DI INGRESSI

2

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Lo sapevi?

La Fontana di Trevi è alta quasi 26 metri e larga 49, il che la rende la più grande fontana barocca di Roma.

Ogni giorno vengono gettate nella fontana circa 3.000 monete, oltre 1,5 milioni di euro all'anno, che vengono raccolte e donate in beneficenza.

La fontana si trova all'incrocio di tre strade ("tre vie"), da cui deriva il suo nome.

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Tour guidato a piedi di fontana di Trevi e Piazza Navona

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Il meglio di Roma: tour a piedi a Piazza di Spagna, Fontana di Trevi e Pantheon

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Tour della Fontana di Trevi e degli acquedotti sotterranei

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Tour guidato dei sotterranei del quartiere di Trevi

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Vale la pena visitare la Fontana di Trevi?

Senti l’acqua prima ancora di vedere il monumento, poi la piazza si apre e l’intera facciata sembra muoversi tutta in una volta — roccia, marmo, cavalli, spruzzi d’acqua e la gente che si affolla intorno alla vasca per quel lancio di moneta all’indietro. Anche in una piazza affollata, la fontana ha una vera e propria forza scenica.

È stato costruito come punto di arrivo principale dell’antico acquedotto dell’Aqua Virgo, pensato per trasformare l’approvvigionamento idrico di Roma in uno spettacolo pubblico. Ecco perché sembra più grande di una semplice fontana: è stata pensata per rappresentare l’abbondanza, l’ingegneria e il potere papale nella pietra.

L'effetto emotivo è insolitamente preciso. Te ne vai con la sensazione che Roma riesca a trasformare le infrastrutture in mito — che qualcosa di così pratico come un acquedotto possa sfociare in un rituale pubblico che milioni di persone continuano a ripetere ancora oggi.

Lascia perdere se la folla, la visita in piedi e una sosta breve incentrata più sull’atmosfera che sugli interni o sulle collezioni non ti attirano.

Cosa vedere alla Fontana di Trevi?

Oceanus statue at Trevi Fountain
1/6

Oceano e il carro di conchiglie

La colossale figura centrale domina l'intera composizione dai piedi di Palazzo Poli. Prima fai un passo indietro, poi avvicinati; riesci a cogliere appieno le dimensioni solo quando vedi come la statua domini la piazza.

I cavallucci marini e i tritoni

Un cavalluccio marino è tranquillo, l’altro irrequieto: un modo barocco per rappresentare gli umori mutevoli del mare. È facile non notarli tra la folla, quindi fermati anche agli angoli laterali invece di guardare solo verso il centro.

Le allegorie dell'Abbondanza e della Salute

Queste figure laterali conferiscono alla fontana il suo significato più profondo: l’acqua come ricchezza civica e benessere pubblico. Meritano di essere osservate con calma, soprattutto se vuoi qualcosa di più della solita foto scattata al volo.

Il bacino e il punto in cui si lancia la moneta

È proprio nella vasca poco profonda che si svolge il rituale più ricorrente di Roma. L'accesso diurno all'area panoramica inferiore è regolamentato, quindi la mattina presto o la sera tardi avrai più spazio per godertela come si deve.

La facciata di Palazzo Poli

La fontana è incastonata nel muro di un palazzo, ed è per questo che sembra quasi una scenografia teatrale. Guarda come colonne, nicchie e sculture si fondono in un unico, gigantesco scenario architettonico.

Il Vicus Caprarius sotterraneo

A pochi passi da qui, questo sito archeologico svela l'antico sistema idrico che si estende sotto il quartiere. L'accesso è a parte e vale la pena organizzarlo in anticipo; trasforma una breve sosta per scattare qualche foto in una visita ricca di storia romana.

Come visitare la Fontana di Trevi

Quanto tempo ci vuole?

Metti in conto 20-30 minuti se vuoi goderti la classica vista sulla fontana, scattare qualche foto e lanciare una moneta. Mettici tra i 60 e i 90 minuti se vuoi visitare anche il Vicus Caprarius sotterraneo, oppure se vuoi vedere la fontana una volta di giorno e un’altra volta dopo il tramonto.

L'ordine migliore per visitare i luoghi

Parti dal lato superiore di Piazza di Trevi per ammirare la facciata nella sua interezza prima di scendere. Se sono in vigore le misure di gestione della folla durante il giorno, entra dalla scala centrale, fermati presso la fontana per scattare qualche foto e lanciare la moneta, poi esci da Via dei Crociferi. Se vuoi visitare il sito sotterraneo, fallo prima o subito dopo, usando l’ingresso separato su Vicolo del Puttarello.

Cose da non perdere

Da non perdere: Oceanus, i cavallucci marini e i Tritoni, la vista a livello della vasca e lo sfondo completo di Palazzo Poli. Facoltativo: il Vicus Caprarius sotterraneo e un secondo giro in tarda serata, che aggiungono 30–45 minuti e creano un’atmosfera completamente diversa.

Da aggiungere nelle vicinanze

Il Pantheon è a circa 10 minuti a piedi e ti offre il contrasto architettonico più marcato. Piazza di Spagna è un’altra tappa facile da aggiungere, mentre Piazza Navona è perfetta se vuoi fare una passeggiata più lunga nel centro di Roma.

Con guida o da fare da solo?

Visitare la fontana a tuo ritmo è l'ideale se ti interessano soprattutto la fontana, il rituale e una breve sosta tra una visita e l'altra alle altre attrazioni di Roma. Vale la pena fare una visita guidata se vuoi che ti spieghino bene il simbolismo barocco e la storia dell'acquedotto, soprattutto nella parte sotterranea. Il Tour della Fontana di Trevi + Acquedotti sotterranei è l'ideale se vuoi approfondire; mentre il Tour guidato a piedi della Fontana di Trevi e di Piazza Navona è perfetto per chi visita Roma per la prima volta e vuole includere la Fontana di Trevi in un itinerario più ampio della città.

Breve storia della Fontana di Trevi

  • 19 a.C.: L'acquedotto dell'Aqua Virgo inizia a portare l'acqua in questa zona di Roma, dando vita al sistema idraulico da cui la fontana dipende ancora oggi.
  • 1732: Papa Clemente XII incarica Nicola Salvi di progettare una nuova fontana monumentale di fronte a Palazzo Poli.
  • 1762: Dopo la morte di Salvi, Giuseppe Pannini completa la fontana, regalando a Roma la composizione barocca che vediamo oggi.
  • XIX secolo: Trevi diventa una tappa fissa dei Grandi Giri, contribuendo a consolidarne il ruolo nell’immagine che l’Europa ha di Roma.
  • 1954–1960: Film come Three Coins in the Fountain e La Dolce Vita di Fellini lo rendono un vero e proprio punto di riferimento della cultura pop moderna.
  • Oggi: L’accesso controllato durante il giorno aiuta a gestire l’afflusso di visitatori, mentre le monete raccolte nella vasca continuano a sostenere le opere di beneficenza a Roma.

Leggi la storia completa della Fontana di Trevi →

Architettura e design della Fontana di Trevi

La Fontana di Trevi è il barocco nella sua massima espressione. La facciata del palazzo non si limita a incorniciare la fontana; ne diventa parte integrante, così l’intero monumento sembra un palcoscenico scolpito, con l’acqua che scorre su rocce artificiali grezze per poi riversarsi nella vasca sottostante. Guarda come l’architettura si stringe attorno a Oceanus al centro, per poi allentarsi e prendere vita ai bordi con i tritoni, i cavallucci marini e le pietre a cascata. Il punto è proprio il contrasto: colonne rigide dietro, movimento fluido davanti. Il travertino conferisce alla superficie quel caldo colore romano, soprattutto nella luce del tardo pomeriggio, mentre il suono e gli spruzzi fanno sembrare il monumento più grande della piazza che lo ospita.

Chi l'ha costruito?

Papa Clemente XII fece costruire la fontana per celebrare l’approvvigionamento idrico di Roma e per dare alla città un maestoso punto di arrivo civico dell’acquedotto dell’Aqua Virgo. L'ha progettata Nicola Salvi e Giuseppe Pannini l'ha completata nel 1762, trasformando la facciata di Palazzo Poli in uno spettacolo pubblico.

Dove finiscono le monete della Fontana di Trevi

Il lancio della moneta alla Fontana di Trevi è importante perché non è più solo una superstizione dei turisti; è diventato parte integrante della vita cittadina. Ogni giorno, migliaia di euro finiscono nella vasca, e quei soldi vengono raccolti per beneficenza, non sono lì solo per fare da decorazione. Questo conferisce al rituale una connotazione tipicamente romana: un desiderio privato si trasforma in una donazione pubblica. Questo spiega anche perché la fontana dia quella sensazione di coinvolgimento insolita per un monumento. La gente non viene qui solo per guardarlo. Arrivano con l'idea di partecipare a uno dei rituali collettivi più famosi di Roma.

Domande frequenti sulla Fontana di Trevi

No, non serve un biglietto per vedere la fontana in sé. L'accesso diurno all'area panoramica inferiore è gratuito ma regolamentato, mentre i tour a pagamento sono utili solo se vuoi una guida o accedere ai sotterranei.

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