- Significato storico: Costruito sulle rovine di tre templi romani (III-II secolo a.C.) vicino al Foro Olitorium, riflette una ricca storia legata all'antica Roma e una tradizione di prigione medievale sul sito.
- Arte e architettura: Presenta una pianta a tre navate con 14 colonne provenienti da antichi templi, ricostruita nel XVI secolo da Giacomo Della Porta e restaurata nel XIX secolo. All'interno si trovano notevoli opere di Guercino e Antonio Romano.
- Uso corrente: Serve come basilica minore e luogo di culto locale, in particolare per le comunità pugliesi e lucane, e attira visitatori interessati alla sua storia e architettura.
- Accessibilità: Manca l'accessibilità per le sedie a rotelle, con conseguenti problemi di mobilità per i visitatori.
- Caratteristiche principali: I punti salienti includono l'incorporazione di resti di antichi templi, affreschi rinascimentali, una facciata unica che fonde elementi medievali e rinascimentali e un'area sotterranea che mostra la storia stratificata di Roma.
Le migliori cose da fare a Roma
San Nicola in Carcere: Strati di storia sotto una basilica sacra
San Nicola in Carcere è un punto di riferimento fuori dagli schemi, con un aspetto esterno poco appariscente, ma anche un tesoro d'arte e di storia. È stato costruito all'interno e dalle rovine del Foro Romano, un antico mercato ortofrutticolo che ospitava templi romani e una prigione bizantina! L'architettura è caratterizzata da spolia (pietre riutilizzate) provenienti da questi siti originali, mentre l'altare conduce a una cripta unica nel suo genere. Continua a leggere per saperne di più!
Basilica di San Nicola | Curiosità

Perché visitare San Nicola in Carcere?

Storia a strati, letteralmente
Andando indietro nei secoli, potrai vedere strutture che vanno dall'epoca romana al Rinascimento, da resti di antichi templi a facciate rinnovate.

Dettagli architettonici
La miscela di stili architettonici e le antiche colonne raccontano una storia affascinante, mentre la cripta sottostante rivela antiche strutture e manufatti romani.

Affascinanti sotterranei
Anche se la Basilica è piccola, i tesori che si trovano al di sotto meritano una visita. Combinando un tour guidato con altre catacombe e cripte potrai avere una prospettiva diversa del complesso tour dei sotterranei di Roma!

Riflessione spirituale
Con numerose cappelle laterali e opere d'arte divine, questa tranquilla Basilica offre una tregua dalla solita folla delle chiese di Roma.
Cosa vedere a San Nicola in Carcere?

Spolia di templi romani
Tre colonne del Tempio di Giunone Sospita sono integrate sia nella facciata del X secolo che in quella del 1599. Le colonne del Tempio di Giano, dedicato da Gaio Duilio dopo il suo trionfo nella battaglia di Mylae nel 260 a.C., sono visibili all'interno del muro settentrionale. Sul muro meridionale si ergono orgogliose le sei colonne del Tempio di Spes.




Pianifica la tua visita a San Nicola in Carcere

- Daily: Dalle 10:00 alle 17:00
- Massa: Nei giorni feriali alle 7:30, 8:00 e 18:00; la domenica e le solennità alle 12:00.
Il momento migliore per visitarla
La mattina presto o a metà pomeriggio sono ideali per un'esperienza più tranquilla, poiché la basilica tende ad essere meno affollata in questi orari.
Indirizzo: Via del Teatro di Marcello, 46, 00186 Roma RM, Italia
Come arrivare a destinazione:
- In metropolitana: Le stazioni della metropolitana più vicine sono Colosseo e Circo Massimo. Da queste stazioni puoi prendere l'autobus #160 per raggiungere la basilica.
- In autobus: Puoi anche prendere gli autobus 23 o 870 da Piazza delle Rovere (in fondo alla collina del Gianicolo) fino alla fermata vicino all'Isola Tiberina. Attraversa il ponte dell'Isola Tiberina e continua verso sud lungo il lato opposto del Tevere per un isolato. Attraversa il Lungotevere e prendi Via del Foro Olitorio fino alla chiesa, che si trova sulla sinistra.

- La basilica è costruita su tre antichi templi romani. Nota le colonne originali dei templi dedicati a Giunone, Giano e Spes, ancora visibili nelle pareti e nella facciata della chiesa.
- Non perdere le camere sotterranee, dove potrai vedere i resti degli antichi templi. Le scale vicino al presbiterio conducono a questo sito archeologico nascosto.
- Se la visita avviene in modo indipendente, dedica almeno un'ora all'esplorazione dell'intera basilica e dei suoi sotterranei.
- Partecipa a un tour guidato per approfondire la conoscenza della storia e per non perdere dettagli nascosti come le iscrizioni dell'antico mercato romano sotto la chiesa.
- Situata vicino al Ghetto ebraico e a Trastevere, la basilica è un ottimo punto di partenza per esplorare i quartieri storici di Roma. Mangia un boccone in una trattoria locale dopo la tua visita!
Cronologia della Basilica di San Nicola in Carcere
Antica Roma (III-II secolo a.C.)
- Templi romani costruiti: Tre templi dedicati a Giunone Sospita, Giano e Spes furono costruiti nel Foro Olitorio, un antico mercato di verdure.
- Incorporazione nel paesaggio urbano: I templi divennero parte del centro religioso e commerciale di Roma.
VI secolo CE
- Prima chiesa fondata: Sulle rovine dei templi è stata costruita una chiesa cristiana, riutilizzando le colonne e le fondamenta.
Periodo medievale (XI-XIII secolo)
- Influenza della famiglia Pierleoni: La chiesa, nota come San Nicola Petrus Leonis, fu associata all'influente famiglia Pierleoni, che trasformò anche il vicino Teatro di Marcello in una fortezza.
- Riconsacrazione (1128): La chiesa fu ufficialmente riconsacrata, segnando un periodo di importanza religiosa e architettonica.
- Restauro (1280): Sono stati apportati miglioramenti strutturali alla chiesa.
Periodo rinascimentale e barocco (XVI secolo)
- Restauro maggiore (1599): Giacomo della Porta ridisegnò la facciata della chiesa, conferendole l'aspetto attuale.
XX secolo (anni '30)
- Rinnovamento urbano: Gli urbanisti dell'epoca fascista fecero piazza pulita degli edifici circostanti per mettere in risalto la chiesa e il Teatro di Marcello, rivelando così le sue antiche fondamenta.
Oggi
- La chiesa rimane un importante sito storico e religioso, che fonde l'antica eredità romana e quella cristiana medievale. Puoi esplorare le sue rovine sotterranee, che offrono un raro scorcio del passato stratificato di Roma.
Domande frequenti su San Nicola in Carcere
Sì, è consentito fotografare. I dettagli sontuosi degli interni rendono gli scatti splendidi!
Poiché si tratta di un luogo di culto, tutti devono indossare abiti che coprano le ginocchia e le spalle.
Purtroppo San Nicola in Carcere non dispone di un ingresso accessibile alle sedie a rotelle.
Trattandosi di un tesoro relativamente sconosciuto, non è molto affollato. Tuttavia, la mattina presto o a metà pomeriggio è meglio per una visita più tranquilla.
Un tour guidato è un ottimo modo per comprendere questo enigmatico punto di riferimento. La parte migliore? Puoi anche combinare il tuo tour con la Cripta dei Cappuccini e una delle catacombe cristiane sulla Via Appia!
La basilica si trova proprio nel centro della città, a meno di un chilometro dal Foro Romano. La fermata della metropolitana più vicina è Colosseo.































